NICOLAMORANDINI
PHOTOGRAPHER

700xM - Gli occhi di Merano

19-10-2017 15:36

tags: Andreas Marini, Vissidarte, Ost-West, 700xM,

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Per l’anno di celebrazioni dei 700 anni di Merano, le editrici della rivista culturale vissidarte, Katharina Hohenstein e Sonja Steger, hanno realizzato su iniziativa del Comune di Merano e con il supporto del club Est Ovest un progetto che porta sui manifesti della città i volti e i pensieri di 120 meranesi.
Dall’inizio del giubileo per i 700 anni di Merano, regolarmente ogni mese impressioni e immagini della città e dei suoi abitanti vengono stampate in forma di manifesti e affisse in venti diversi punti della città. Ma non sono state finora solo le persone residenti e gli ospiti a raccontare del proprio rapporto con Merano, bensì – a sorpresa – anche animali, piante, edifici. “Dietro e davanti all’obiettivo” è il tema scelto per i manifesti del mese di ottobre: a raccontare la città sono stavolta le fotografe e i fotografi che vivono in riva al Passirio. “Merano si manifesta – la parola alla città!” è un’iniziativa promossa dal Comune di Merano nell’ambito della rassegna 700xM e realizzata dalle curatrici della rivista vissidarte Katharina Hohenstein e Sonja Steger in collaborazione con il club est ovest e con il sostegno di numerosi meranesi.
Ho avuto il piacere di fotografare Andreas Marini (e di essere fotografato da lui), nel corso di una giornata molto divertente.

AndreasPoster_2x2_ita_1.JPGPoster_2x2_ita_2.JPGOriginalPhoto_529591095.725009.jpgOriginalPhoto_529591297.053258.jpg

Sonny in città

31-05-2017 15:07

tags: Redazione, Sonny, Centro per la Cultura, Mairania, Merano,

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Una foto della serie "RedAzione" è stata scelta dal Centro per la Cultura di Merano per pubblicizzare gli eventi cinematografici dell'estate 2017.

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Gigi Bortoli, l'osservatore discreto

15-05-2017 21:03

tags: Gigi Bortoli,

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Oggi ci ha lasciati Gigi Bortoli, amico fotografo, osservatore discreto. Lo conobbi nel 2008, quando lo intervistai per la rivista Cactus, restando rapito dalla sua simpatia, dalla sua semplicità, dalla sua gioia di vivere e dalla sua profonda umanità.

Il suo vero lavoro è sempre stato quello dell’ osservatore discreto, del cronista di una città particolare come Merano. ”Qui mi trovo perfettamente a mio agio, in questa terra ho le mie radici, sono sepolte le persone a me più care, questa terra voglio viverla nella sua totalità, muovendomi sempre senza barriere, né etniche, né culturali, né ideologiche”.
Il giradischi ora suona “Duerme, negrito”; la chitarra e la voce di Atahualpa Yupanqui ci portano a parlare di fotografia, un’altra delle infinite passioni di Gigi. La sua attività giornalistica lo ha condotto a fotografare centinaia di eventi, attraverso scatti dove la luce gioca un ruolo fondamentale (esposti a Merano in una recente mostra dal titolo “The Colours of Sound”). Mentre mi preparo a concludere questo viaggio, Gigi estrae dal cassetto un insieme di fogli: rappresentano un altro suo progetto, un libro “work in progress”, iniziato nel 1982 ed in continua evoluzione. Il libro prende spunto dalla sua stanza, una montagna di dischi, cassette, libri, fotografie...ogni elemento è una finestra virtuale aperta verso storie, ricordi e persone.
Prima di salutarci mi ricorda quanto detto da Fulvio Roiter nel corso di una sua conferenza a Merano ormai tanti anni fa: “Per fotografare bisogna conoscere bene il territorio fotografico che si vuole raccontare”. Pedalando verso casa penso che con Gigi possiamo stare tranquilli: l’osservatore discreto conosce molto bene la nostra città.

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